Funeral Srl si avvale di uno staff altamente specializzato nella preparazione della salma per il rito funebre. In vista dell’esposizione al saluto di familiari e amici in camera ardente, mettiamo a disposizione i nostri esperti di tanatoprassi, ovvero di tutti i trattamenti estetici del corpo e della vestizione e dell’incassamento della salma, rispettando tutte le procedure igienico sanitare richieste dalle normative in materia.
Preparazione della salma
Vestizione della salma e tanatoestetica
La vestizione della salma è un procedimento composito di più fasi. Non è, contrariamente a quanto si possa pensare, un mero atto di vestizione di un corpo con un abito selezionato dai familiari. Bensì, richiede una serie di trattamenti igienico-estetici chiamati tanatoprassi, dal greco thanatos (morte) e praxis (pratica).
La tanatoprassi include la pulizia del corpo e l’iniezione o puntura conservativa di un liquido di conservazione in grado di preservare un’immagine integra del defunto e ritardare il processo di decomposizione del corpo. Fanno parte della tanatoprassi anche tutti quei trattamenti estetici (tanatoestetica) volti a conferire al defunto un’immagine di pulizia e di naturale serenità.
Come avviene la preparazione della salma?
Per prima cosa è necessario liberare dal corpo del defunto tutte le tracce di naturale degenerazione che sopraggiungono in seguito al decesso e che renderebbero impossibile la sua esposizione all’omaggio dei congiunti. Pertanto, è di fondamentale importanza affidarsi ad un’agenzia specializzata in grado di mettere a disposizione personale, spazi e attrezzature adeguate all’uopo.


Chiusura della salma
Secondo la normativa vigente, la chiusura della salma non può avvenire prima che siano trascorse minimo 24 ore dal decesso. Per questo, l’esposizione in camera ardente può durare da poche ore fino anche a due giorni, qualora lo richiedano circostanze particolari.
Domande frequenti sulla preparazione della salma
Che cosa comprende la preparazione della salma?
Può comprendere la cura igienica, la vestizione e gli interventi estetici necessari a un ultimo saluto dignitoso. Le attività effettivamente possibili dipendono dalle condizioni del defunto, dagli adempimenti sanitari e dalle autorizzazioni applicabili; vengono valutate dal personale incaricato.
La famiglia può scegliere gli abiti da utilizzare?
Sì, la famiglia può concordare gli abiti con il personale incaricato, tenendo conto delle volontà del defunto e delle condizioni del caso. È utile comunicare subito preferenze e disponibilità, chiedendo quali indumenti o elementi personali possano essere utilizzati.
Vestizione, tanatoestetica e trattamenti conservativi sono la stessa cosa?
No. La vestizione riguarda gli abiti, la tanatoestetica la cura dell’aspetto per il commiato, mentre gli eventuali trattamenti conservativi hanno finalità e requisiti specifici. Non devono essere presentati come un’unica prestazione automaticamente necessaria per ogni defunto.
Si possono lasciare oggetti personali accanto al defunto?
Gli oggetti desiderati dalla famiglia devono essere concordati con il personale. La possibilità di collocarli nel feretro dipende dalle caratteristiche dell’oggetto e dalla destinazione finale, soprattutto in caso di cremazione. È necessario verificarla prima della chiusura.
Quando è possibile organizzare la visita dei familiari?
La visita viene concordata dopo aver verificato le procedure della struttura, gli accertamenti necessari e le condizioni della salma. Orari e modalità dipendono dal luogo del commiato. Funeral coordina questi aspetti con l’allestimento della camera ardente.
La preparazione della salma è compresa nel preventivo del funerale?
Occorre verificare il preventivo: devono essere chiarite le attività incluse e quelle eventualmente aggiuntive. La famiglia può chiedere quali prestazioni siano previste nel proprio caso, chi le esegua e quali scelte debbano essere concordate prima del servizio.



